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giovedì 5 aprile 2012

Tribunale cinefilo (15) - Udienza del 5 aprile 2012

IL CONSIGLIO
'Pollo alle prugne'
(sì, l'immagine è capziosa)
'Amore liquido' (Marco Luca Cattaneo, 2010, 100') Consigliato con verdetto non unanime. Distribuzione Indipendente recupera questa torbida storie di solitudini estive in una afosa Bologna. Arriverà mai in Romagna?
'Good as You' (Mariano Lamberti, 2012, 100') Consigliato con verdetto non unanime. Iris lancia questa commedia tratta da una seguita commedia teatrale in cui si dipanano quattro storie d'amore gay. Potrebbe essere il primo film decente interpretato da Enrico Silvetrin?
'Piccole bugie tra amici' (Guillaume Canet, 2010, 154') Sconsigliato con verdetto non unanime. L'onda delle commedie francesi permette a Lucky Red di diffondere questa versione interminabile de 'Il grande freddo' con i premiati Dujardin e Cotillard esposti come specchietti per le allodole. Poteva essere il film giusto per far guarire il tribunale cinefilo dalla repulsione per il cinema d'oltralpe?
'Pollo alle prugne' (Vincent Paronnaud, Marjane Satrapi, 2011, 91') Consigliato con verdetto unanime. Paronnaud e Satrapi dopo il successo di 'Persepolis' rilanciano adattando in live action con inserti animati un'altra opera della disegnatrice di origine iraniana. La gestione del rapporto live action animazione da mettere sotto il microscopio. Come non ringraziare il distributore Officine Ubu?
'Titanic' (James Cameron, 1997, 194') Sconsigliato con verdetto non unanime. Cameron quindici anni dopo rimanda nelle sale il film più incassoso in valori assoluti della storia del cinema a cento anni dal naufragio riletto con in primo piano la storia d'amore tra Di Caprio e Winslet. Fox incasserà i frutti del passaggio in 3D. Chi si ricorderà di portarsi generi di conforto vista la durata di tre ore e un quarto?

giovedì 9 febbraio 2012

Tribunale cinefilo (6) - Udienza del 9 febbraio 2012

Il consiglio della settimana: cercate nella neve '40 carati'
e rimarrete piacevolmente sorpresi.
In nome del popolo cinefilo. Visti i trailer; lette le biografie di registi, sceneggiatori e attori; soppesati produttori e marketing, la Corte giudica nella seguente maniera gli imputati qui presentatisi giovedì 9 febbraio.
'40 carati' (Asger Leth, 2012, 102') Idoneo con verdetto unanime. Distribuisce Eagle. Cast promettente a parte il protagonista, il Sam Wortington blu di 'Avatar'. Ex poliziotto su un cornicione di un condominio chiede che una detective si occupi di dimostrare la sua innocenza per una accusa precedente: il furto di un diamante da cui l'infelice titolo italiano. Girato da un documentarista, all'esordio nella finzione, promette anche per il cast di supporto: Elizabeth Banks (protagonista di 'Zack & Miri...amore a primo sesso'); Kyra Sedgwick (protagonista della serie tv 'The closer'), Jamie Bell (protagonista di 'Billy Elliott') e il veteranissimo Ed Harris. Ha le carte per stupire.
'Albert Nobbs' (Rodrigo Garcia, 2011, 113') Idoneo con verdetto non unanime. Distribuisce Videa CDE. Da una piecè teatrale il ribaltamento di 'Miss Doubtfire'. Glenn Close è una donna che si deve fingere un irreprensibile maggiordomo. La Close, visto che il regista lo ha praticamente imposto e interpretò il personaggio anche a teatro trent'anni fa, dovrebbe divorarsi il film che ha il suo perchè nella candidatura come miglior attrice non protagonista. Ma la sostanza degli altri interpreti (Mia Wasikoska in primis), e le tre nomination conquistate, inducono all'ottimismo.
'Come è bello far l'amore' (Fausto Brizzi, 2012, 97'). Non Idoneo con verdetto unanime. In 3D. Distribuisce Medusa.Primo 3D industriale italiano prodotto da Medusa. Consueta commedia brizziana a tema sessuale condita con divi televisivi e attori compiacenti (Timi). Si sa cosa si andrà a vedere. La principale novità è che costerà almeno dieci euro. De Luigi ormai irrecuperabili. Per la Gerini non ci sono più illusioni di sorta. La Wurth potrebbe ancora cambiare idea. Timi, tu quoque.
'Dorme' (Eros Puglielli, 2000, 79') Idoneo con verdetto unanime. Seconda distribuzione di  Distribuzione Indipendente che recupera film meritevoli italiani che solo ora possono distribuiti con un minimo di possibilità di essere notati. Ma non in Romagna a meno che non si riesca ad agganciare qualche rassegna (Bruni, Sogni, Notorius) particolarmente attenta. Storia d'amore delicata e originale sullo sfondo delle case popolari romane un po' acerba all'inizio. Da sostenere senza se e senza ma.
'La verità nascosta' (Andres Baiz, 2011). Non Idoneo con verdetto unanime. Sembrerebbe un horror ispanico con titolo italiano facilmente confondibile con Michelle Pfeiffer e Harrison Ford. Ed è proprio qualcosa del genere con un morboso triangolo non privo, pare, di trovate argute. Il regista colombiano ha dei crediti da riscuotere per 'Satanàs', passato in dvd e in festival. Trama e trailer ricordano cose rubiniane. Distribuisce Moviemax. Solo per amanti degli horror soffusi e complicati.Che Garcia Marquez lo perdoni.
'Star Wars - Episodio I: la minaccia fantasma' (George L:ucas, 1999, 136'). Non Idoneo con verdetto unanime. In 3D. Distribuisce Fox. La summa di tutto ciò che mette in sofferenza un cinefilo. Riproposizione in 3D del prequel più atteso, e più deludente, della storia del cinema. A parte l'onnipotenza lucasiana il film fece deragliare definitivamente la carriera di Ewan McGregor e Liam Neeson e invece lanciò Natalie Portman. Due ancelle della regina Amidala sono (indistinguibili) Sofia Coppola e Keira Knightley. Jar Jar Binks è diventato l'epitome del personaggio mal concepito e mal gestito. Solo per Lucas-zombi.
'Tre uomini e una pecora' (Stephan Elliott, 2012, 97'). Idoneo con verdetto unanime. Distribuisce Lucky Red. Il regista di 'Priscilla, la regina del deserto' e 'Un matrimonio all'inglese' rivisita il suo ultimo film con una commedia in cui alcuni amici cercano di mandare in malora il matrimonio di un amico che integrerà (o cercherà di farlo australiani e inglesi). Da tenere d'occhio la promettente Rebel Wilson (nel ruolo della  Gabourey Sibide bianca) e, addirittura, Olivia Newton-John che può sfoggiare la sua australianità nel ruolo della madre della sposa. Rivoltanti i giochi di parole che discendono dal titolo italiano.


giovedì 19 gennaio 2012

Tribunale cinefilo (3) - Udienza del 19 gennaio 2012

Il consiglio della settimana,
dopo duro ballottaggio con 'E ora dove andiamo?
In nome del popolo cinefilo.Visti i trailer; lette le biografie di registi, sceneggiatori e attori; soppesati produttori e marketing, la Corte giudica nella seguente maniera gli imputati qui presentatisi giovedì 19 gennaio.
'Sleeping around' (Marco Carniti, 2008, 90') Idoneo con verdetto non unanime. Distribuzione indipendente ri-distribuisce questa rielaborazione di una piece teatrale che vede dieci destini intrecciarsi sullo sfondo di una serie di non luoghi. I dubbi sul solito film italiano che si guarda l'ombelico sono superati dal coraggio distributivo e dall'origine teatrale. Tra gli interpreti Anna Galiena, supponiamo in un cameo. Sarà interessante vedere se e come Distribuzione Indipendente riesce a sfondare in Romagna.
'Underworld - il risveglio' (Mans Marlind, Bjorn Stein, 2012, 88') Non idoneo. 'Classica spazzatura distribuita dalla Sony' è un verdetto troppo trancant? Quarto episodio della lotta tra vampiri e lupi mannari che ha introdotto la fortuna di 'Twilight' e ora ne segue la scia. Dirigono due svedesi, dicono, specializzati in thriller. Saga in cui è ormai imprigionata Kate Beckinsale che rinunciò per questo al trono di erede di Meg Ryan nelle commedie romantiche (ricordate 'Serendipity'). Il suo agente prenda esempio dai tentativi di Jessica Biel post 'Blade'. In 3 D (per completare il furto).
'The help' (Tate Taylor, 2012, 137') Idoneo. Disney fa centro con questa trasposizione di un notevole romanzo (molto obamiano) che racconta la distruzione degli stereotipi razzisti nell'America anni 60 da parte di una fratellanza femminile.  Inoltre film costruito alla maniera di 'Donne' con un cast imponente: Viola Davis, Emma Stone, Jessica Chastain, Bryce Dallas Howard (la figlia di 'Richie Cunningham'). Octavia Spencer ha vinto per il suo ruolo il golden globe come miglior attrice non protagonista. Il regista è amico dell'autrice del romanzo. Sarà contender fino in fondo nella prossima fiera degli Academy Awards. La durata oversize, il tema non nelle corde del pubblico italiano che va al cinema, la scarsa pompatura marketing, il difficile rapporto della Disney con le sale di qualità; tutti aspetti che ne fanno un film da inseguire.
'L'ora nera' (Chris Gorak, 2011, 89') Non idoneo. Robaccia Fox. Quarto film in poco tempo di invasioni extraterrestri difficilmente affrontate ('Skyline', 'Battle: Los Angeles', l'imminente 'Battaglia navale') per tacere di Trasformers e GI Joe. Le varianti sono l'ambientazione (Mosca), dove il solito manipolo di giovani statunitensi si scopre l'animo di marine, e la struttura dell'alieno. Ovviamente in 3D. E' almeno l'occasione per segnalare l'esistenza di invasionealiena.com/
'Sette opere di misericordia' (Gianluca e Massimiliano De Serio, 2011, 103') Idoneo. Molto più dell'esordio dei Dardenne italiani. Incontro scontro tra solitudini seguendo le sette pratiche cristiane del titolo. Acclamato ai festival. Speriamo che ci credano i distributori (Cinecittà Luce solitamente non supera il minimo sindacale) e che i cinefili lo sostengano col passaparola. Speriamo trovi spazio in un momento pieno di uscite interessanti. Con Robert Herzlitka e un interessante cast italo romeno.
'E ora dove andiamo?' (Nadine Labaki, 2011, 110') Idoneo. Coproduzione mediterranea sulla convivenza di genere e religiosa in una villaggio-piccola metafora del tutto. Seconda prova, dopo il goloso 'Caramel', dell'attrice regista libanese. Non si può non parlarne bene e non si può non inserirlo tra i film da inseguire. Destribuisce la meritoria Eagle.

martedì 3 gennaio 2012

Tribunale cinefilo - Udienza numero 1 del 3 gennaio 2012

Il consiglio della settimana
Da oggi la redazione di CRR si costituisce in corte d'assise per pre-giudicare i film in uscita nelle sale e decretarne la idoneità o la non idoneità ad essere visti per il pubblico cinefilo romagnolo. Qualcuno potrebbe supporre che è solo un vuoto mezzuccio per sparlare dei film in uscita. Inusualmente, causa Befana, la corte si riunisce di martedì e non di giovedì.


In nome del popolo cinefilo.Visti i trailer; lette le biografie di registi, sceneggiatori e attori; soppesati produttori e marketing, la Corte giudica nella seguente maniera gli imputati qui presentatisi martedì 3 gennaio.
'Alvin superstar 3 - Si salvi chi può' (Mike Mitchell, 2011, 87'): Non idoneo. Terzo episodio delle avventure degli animaletti simili alle pantegane, animati al computer, diretti dal regista del quarto Shrek. Distribuito da Fox. Ambientato su una nave da crociera e poi su un'isola. Indirizzato a un pubblico 4-14. Il movimento al computer a questo livello è ancora insufficiente. La storia sembra ispirata a 'Madagascar 2'. Esce oggi, martedì 3.
'Finalmente maggiorenni' (Ben Palmer, 2011, 97'): Non idoneo con verdetto non unanime. Film inglese tratto da una serie tv. C'è chi lo ritiene la versione inglese de 'I soliti idioti'. C'è chi lo ritiene una versione acuta dei teen movie statunitensi. La visione del trailer e un plot che vede neo maggiorenni albionici a caccia su un isola greca (comunione di trame con 'Immaturi - il viaggio) ha deciso per la condanna. Distribuisce Eagles Pictures col sostegno del Fondo Europeo dei Media. Potrebbe quindi essere distribuito anche nelle sale di qualità, tipo Astoria-Ravenna.
'Italy: love it or leave it' (Gustav Hofer, Luca Ragazzi, 2011, 75') Idoneo con verdetto non unanime. Documentario viaggiante degli autori di 'Improvvisamente l'inverno scorso' (documentario molto apprezzato sulla questione 'coppie di fatto') su come gli italiani si sentono nel loro paese e se vogliono lasciarlo, viaggiando per l'Italia con una vecchia 500. Già disponibile su itunes, già trasmesso in versione ridotta su Rai3 a settembre, già pre-uscito in autunno presentato dagli autori-attori (a Faenza e alla Cineteca di Rimini). Soffre un po' la fine del governo Berlusconi. E' poco più di un'uscita tecnica e non dovrebbe circolare al di fuori delle metropoli. Distribuisce ZaLab (esperienza interessante)
'Immaturi - il viaggio' (Paolo Genovese, 2012,100' ) Non idoneo. Secondo episodio delle avventure di un gruppo di quarantenni che ha dovuto rifare a distanza di vent'anni l'esame di maturità. L'effetto 'grande freddo de noatri' stavolta si applica al viaggio (in Grecia come i diciottenni inglesi di 'Finalmente maggiorenni') post maturità. Zeppo di attori da fiction tv o televisivi. Distribuisce, ovviamente, Medusa. Lanciato sulle reti Mediaset ad ogni ora del giorno e della notte. Sarà un'utile segnale sullo stato di salute, e sulle capacità di scelta, del cinespettatore italiano, dopo le illusioni da abbandono del cinepanettone. Il primo episodio incamerò 15,1 milioni di euro. E' il primo film targato 2012.
'J. Edgar' (Clint Eastwood, 2011, 137') Idoneo. Biopic sul fondatore dell'FBI, una delle figure più oscure della storia statunitense del Novecento. Materiale molto difficile da trattare, affidato all'82enne Clint Eastwood, che dopo una fulgida carriera di attore si è costruito una solidissima posizione di regista che da vent'anni esatti ('Gli spietati' è del 1992) lo vede consacrato come Autore: ha vinto due oscar e quattro Golden Globe come regista. Siamo dalle parti di 'Flags of Our fathers' e 'Changeling' come ricostruzione storica e analisi del potere. Leonardo di Caprio sostituisce Matt Damon come attore feticcio. Da osservare anche le prove di Judi Dench e Naomi Watts. Distribuisce Warner. La lunghezza di due ore e venti danneggerà l'incasso complessivo. Sarà interessante confrontarlo con le altre ricostruzioni degli anni oscuri degli Stati Uniti come 'JFK' e 'Hoffa'
'Tutti giù per aria' (Francesco Cordio, 2009, 65') Idoneo con verdetto non unanime. Docu-fiction su Alitalia un po' fuori tempo massimo rimpolpata da interventi di Dario Fo e Ascanio Celestini. Costruito con materiali interessanti con filmati amatoriali (raccolti tra quelli prodotti dai lavoratori Alitalia che protestavano durante la crisi) e una storia di fiction su un pilota. Esce il 6 gennaio nel circuito 'Distribuzione indipendente' (che non ha ancora una sala collegata in Romagna) e il 12 gennaio sulla piattaforma 'Own air'.