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mercoledì 4 aprile 2012

Podio (2) - I vincitori del 'Backstage Film Festival' 2012

Un frame di 'C'è chi dice no'
Premio delle scuole al backstage di Luca Dal Canto del film "10 regole per fare innamorare" di Cristiano Bortone

Premio della Giuria al backstage di Cosimo Messeri del film "Habemus Papam" di Nanni Moretti

Premio del pubblico al backstage di Lourenco de Almeida del film "C'è chi dice no" di Gianbattista Avellino

giovedì 29 marzo 2012

Report (2) - Prima giornata del 'Backstage Film Festival'


Alberto Signetto

Non arrivavano a quaranta gli spettatori della prima giornata del 'Backstage Film Festival' che si sono seduti nella Sala Rossa del 'San Biagio' di mercoledì 28 marzo.
La serata, se vogliamo dare al programma del festival una progressione hegeliana, rappresentava la stagione del passato mentre la serata di giovedì centrata sul film-backstage di Zaccaro de 'Il villaggio di cartone' interpreterebbe il presente, e quella di venerdì con ospite il produttore Arcopinto e l'anteprima di 'Isole' dedicata al futuro.
Ospite era il regista argentino Alberto Signetto, autore di una coppia di film sulla figura e la cinematografia del regista greco Theo Anghelopoulos, scomparso lo scorso 24 gennaio.
La serata si è avviata con un omaggio a Tonino Guerra, che il caso ha voluto essere uno degli sceneggiatori del protagonista della serata, con due lacerti, uno da un documentario su Guerra in cui Guerra differenziava Antonioni e Fellini sul discrime della fermezza e del movimento; l'altro da uno dei film di Signetto in cui lo sceneggiatore santarcangiolese individuava la cifra del cinema di Anghelopoulos nella sua feconda cripticità che produceva significato solo gradualmente e progressivamente.
Tonino Guerra era considerato invece dal cineasta greco soprattutto un ordinatore che evidenziava le prospettive più interessanti delle idee che emergevano dalla discussione tra i due.
Nella breve discussione con cui Signetto ha introdotto il suo backstage di 'La sorgente del fiume' e un suo corto sullo statuto del documentario è emersa la divorante passione nata nella visione a Cannes de 'La recita' nel 1976, il film che segnalò Anghelopoulos all'attenzione internazionale e il suo partecipare ai sei mesi di lavorazione di 'Alessandro il grande' e poi al backstage di 'La sorgente del fiume'
Le immagini che seguono squarciano il velo su un regista capo onnipotente che tiene contatto con tutti, dall'attore all'elettricista, che essendo anche produttore può ovviare a ogni problema trasformando camaleonticamente il film e anche il suo porsi verso gli altri ma allo stesso tempo rimanendo inflessibile su alcuni passaggi fino a rigirare intere parti del film nei luoghi più impervi di una Grecia aliena a ogni vaghezza turistica.
Il film girato mentre Crialese dava vita a 'Terraferma' ha concluso la serata.

martedì 27 marzo 2012

Report (1) - 'Backstage Film Festival' preapertura


IL MIGLIORE SECONDO NOI
Non erano molto più di una ventina i giurati popolari che hanno partecipato alla preapertura del 'Backstage Film Festival' di Cesena, realizzatasi ieri sera lunedì 26 marzo nella Sala Rossa del cinema 'San Biagio'
Ecco le votazioni del nostro inviato (in quinti):
'Quando la notte': Immagini di alta qualità, con pochissime citazioni della pellicola. Molto regista centrico. Intervistati anche i protagonisti, Claudia Pandolfi e Filippo Timi. Molto sottolineato il ruolo della cornice: il Monte Rosa attorno a Macugnaga. Però troppo Comencini-centrico. 3/5
'Maternity blues': Qualità delle immagini pessima, in particolare l'intervista alla Osvart. Centrale l'intervista al regista che loda il film e viene lodato dagli attori e dal produttore. Segnalato l'uso della Torre di Massa Carrara per la realizzazione del film. Le attrici poco presenti.1/5
'L'ultimo terrestre': Pur valorizzando il ruolo di Gipi, all'esordio nel ruolo di regista, si fanno dire cose interessanti e intelligenti anche ai due protagonisti esordienti. Interessanti le immagini scelte del film. 4/5
'Il mio domani': Tutti lodano la regista. Lei loda tutti gli attori. Del film si capisce poco se non che la regista guarda i giornalieri con un sacco di gente attorno. 1/5
'Il paese delle spose infelici': Backstage che si concentra sulla realizzazione delle scene più estreme del film e in particolare facendo interagire i ragazzini che hanno partecipato alla pellicola. 4/5
'Il gioiellino': Il backstage è, genialmente, un finto documentario sulla storia della 'Leda', l'azienda che ripercorre la vicenda della 'Parmalat'. Fatto molto bene con pochi mezzi, interviste ai figuranti del film, materiale d'archivio di dominio pubblico italiano e statunitense, un attore che finge di essere un insider. Regista e attori del film diventano così testimoni della finta vicenda parlando così della vera. 5/5
'Il cuore grande delle ragazze': Gli Avati ci spiegano che questo loro nuovo film è un ritorno al canone. Tutti gli altri intervistati si dicono contenti di averci lavorato. Il resto sparisce un po' anche a un certo punto traspare il ruolo dell'Avati minore su cui sarebbe interessante indagare. 3/5
'Un giorno questo dolore ti sarà utile': Il film americano di Faenza è un vero dietro le quinte senza interviste con sola musica di sottofondo. Lascia abbastanza insoddisfatti. 2/5
'Habemus papam': Il backstage si concentra sui passaggi fondamentali del film visti come una sfida tra Nanni Moretti e gli attori. Spiccano i guanti bianchi con cui tratta Stuhr, la costruzione della scena del conclave e il finto cardinale che si fa male mentre gli insegnano a giocare a pallavolo. 4/5
I 'Medusa' movie. Medusa ha inviato per i film 'Benvenuti al Nord' 'Cose dell'altro mondo' 'Faccio un salto all'Avana' e 'Anche se è amore non si vede' gli speciali andati in onda, per lo più ad orari antelucani, sulle reti del Biscione. Se in tv possono avere un senso, su un grande schermo e per un festival di backstage diventano francamente imbarazzanti come serie di smorfie e risate tra gli attori e verso la telecamera. 1/5 per tutti ma perchè non si poteva dare un voto più basso.

sabato 24 marzo 2012

FESTIVALS (3) - Il programma del Backstage Film Festival di Cesena

Mercoledì
serata omaggio a Theo Anghelopoulos
Lunedì 26 marzo, ore 21.00
proiezione dei backstage dei film 'Quando la notte', 'Maternity blued', 'L'ultimo terrestre', 'Il mio domani', 'Cose dell'altro mondo', 'Il paese delle spose infelici', 'Il gioiellino', 'Benvenuti al nord', 'Il cuore grande delle ragazze', 'Un giorno questo dolore ti sarà utile', 'Habemus papam', 'Faccio un salto all'Avana' e 'Anche se è amore non si vede'.
Il pubblico vota per il premio del pubblico. I partecipanti potranno ritirare sabato dopo la premiazione di sabato il catalogo di 'Cliciak'.

Mercoledì 28 marzo, ore 21.00
Serata omaggio a Theo Anghelopoulos.
Incontro col regista argentino Alberto Signetto.
A seguire proiezioni di:
'Earth men lake' (Alberto Signetto, 2004, 10')
'Angelopoulos backstage' (Alberto Signetto e Pier Marcello, 2003, 28')
'Theo Angelopoulos, il poeta del tempo' (Davide Barletti, Edoardo Cicchetti, 2011, 11')
'[scomparse]' (Antonio Tibaldi, 2011, 62')

Giovedì 29 marzo, ore 17.00
proiezione dei backstage dei film 'Due vite per caso', 'Di là dal vetro', Ce n'è per tutti', 'C'è chi dice no', 'Scialla! (stai sereno)'
ore 21.00 incontro col regista Maurizio Zaccaro
A seguire proiezione di
'Un foglio bianco' (Maurizio Zaccaro, 2011, 91')
'Isole making of' (Giuseppe Laruccia, 2011, 20')

Venerdì 30 marzo, ore 14.00
proiezione di 'I mestieri del cinema: direttori della fotografia' (a cura di Stefano Masi)
A seguire incontro con Gherardo Gossi, direttore della fotografia
A seguire proiezione dei backstage dei film 'La kryptonite nella borsa', 'Il sole dentro'
ore 17.00 proiezione di 'Voi siete qui' (Francesco Matera, 2011, 85')
a seguire proiezione di backstage di fiction
ore 21.00 incontro con Gianluca Arcopinto, produttore
a seguire proiezione di 'Isole' (Stefano Chiantini, 2011,92')
Il regista sarà presente in sala

Sabato 31 marzo, ore 18.30
Premiazione di 'Backstage Film Festival' e 'Cliciak'. Conduce Maurizio Di Rienzo.

INGRESSO LIBERO A TUTTE LE PREMIAZIONI

mercoledì 14 marzo 2012

FESTIVALS (2) - Aggiornamenti da Cesena e Ravenna

CESENA - Mancano due settimane all'inizio della settima edizione del  'Backstage Film Festival (28-30 marzo 2012). Sono state rilasciate nuove anticipazioni sul sito del Comune di Cesena. La competizione ufficiale riguarderà come è desumibile dal titolo il dietro le quinte dei principali film italiani e delle principali fiction degli ultimi dodici mesi. La sezione 'Extra' comprenderà 'i migliori documenti passati nei maggiori festival', espressione criptica che dovrebbe intendere materiale già diffuso dello stesso tipo.
I tre incontri principali alle ore 21.00 saranno con Alberto Signetto (che parlerà della vita sui set del recentemente scomparso Theo Anghelopoulos), Maurizio Zaccaro (sul set dell'ultimo film di Ermanno Olmi 'Il villaggio di cartone') e Gianluca Arcopinto (che parlerà del produrre cinema in Italia).
Previsti anche i film della stagione che parlano del lavoro del cinema (ci viene in mente solo 'The artist' e l'incombente Ozpetek) e recuperi su film d'epoca.
La premiazione si svolgerà sabato 31 marzo alle 18.30 in contemporanea con quello di 'Cliciak'
Apettiamo il programma completo.
RAVENNA - Il comitato organizzatore della candidatura di Ravenna a capitale europea della cultura per il 2019 ha comunicato la serie di 25 eventi che testeranno la candidatura nei prossimi cinque mesi a Ravenna e in tutta la Romagna. Da lunedì 23 a venerdì 27 luglio il cuore della città 'Piazza del popolo' sarà teatro di una iniziativa dedicata al cinema 'con modalità e programmi ancora da definire'. Rispetto all'aggiornamento precedente (di cui abbiamo parlato qui) ci sono di nuovo solo le date. E continua a sembrare un doppione di 'Piazze di cinema' a Cesena. Ma rimaniamo fiduciosi.